Le regioni nord africane sono abitate fino da tempi remoti da due popolazioni di tipo europide: i Berberi e gli Arabi. L'Africa orientale è occupata dalle popolazioni etiopiche, derivate dall'incrocio degli Arabi con popolazioni negre di lingua bantu; tutto il resto del Continente Nero è occupato dal grande gruppo dei Negri africani (Sudanesi, Niloti e Bantu) ad eccezione di piccoli gruppi quali i Boscimani, gli Ottentotti e i Pigmei.
Popolazioni e Lingue dell'Etiopia Settentrionale
Galla, Rasciàida e Saho
Somali
I SOMALI, provenienti dall'Arabia e di lingua camitica, sono
pastori e guerrieri. Nei secoli XVI e XVII si rovesciarono come una valanga
nell'Etiopia meridionale soppiantando le popolazioni indigene negre fino ai
corsi del Giuba e Uebi Scebeli. Nella penisola somala vivono inoltre alcuni
gruppi negroidi come gli SHIDLE, gli UABONI e i MUSCIUNGULLO, dediti alla
raccolta con bastoni da scavo, alla caccia e alla pesca. Un altro gruppo
singolare sono i BAGIUNI che abitano la città di Chisimaio e le isole Dundas,
parallele alle coste dell'Oltregiuba. Dediti alla pesca, derivano da antichi
incroci di immigrati arabi con gli antichi abitanti Bantu, ma presentano
interessanti elementi culturali indonesiani come il canotto a doppio bilanciere
e la pesca della tartaruga con la rèmora.
Sudan
Dal Sudan orientale provengono suppellettili domestiche di fibre
vegetali intrecciate, armi fra cui il tipico coltello a "F" da gettare nei
garretti dei cavalli nemici, ed inoltre la bardatura del cavallo e l'armatura
catafratte dei guerrieri DERVISCI (seguaci di una setta sudanese islamica e
politica che si opposero fieramente alla penetrazione europea in Africa),
raccolte sul campo di Agordat, fortezza dell'Eritrea dove i DERVISCI furono
sconfitti nel dicembre 1893 dalle truppe italiane. Il Sudan occidentale è
rappresentato dalla collezione dei guerrieri HAUSA della Nigeria settentrionale,
già colonia britannica.
I Negri Africani
Ricco è il panorama dei Negri africani. Fra questi:
le popolazioni dell'ALTO NILO, di altissima statura, sono dediti essenzialmente
alla pastorizia; i MASAI del Kenya sono allevatori di bestiame e abili
guerrieri; i BAGANDA dell'Uganda esercitano l'agricoltura usando tipiche zappe
con lama di ferro a forma di "seme di picche".
I Bantu
Fra i BANTU NORD-OCCIDENTALI, tutti a economia agricola, un
posto preminente hanno quelli che occupano il Congo ex-belga (ora Zaire) come i
SONGE, i KUBA e i LUBA, che si distinguono per i prodotti della metallurgia e
dell'arte scultorea. Fra i BANTU MERIDIONALI, agricoltori e allevatori di
bestiame, i BAROTSE sono noti per le pratiche magico-terapeutiche dei maghi
stregoni; gli ZULU e i CAFRI per la forte organizzazione militare.
Pigmei e Boscimani
Completano il quadro delle popolazioni africane i
Pigmei e i Boscimani. I PIGMEI DELL'ITURI sono, fra tutti i Pigmei disseminati
nella foresta equatoriale, i più piccoli di statura (m 1,25). Cacciatori e
raccoglitori, hanno ripari temporanei di rami e frasche. I BOSCIMANI !KUNG del
Kalahari settentrionale e i BOSCIMANI AI-HUM dell'arida regione dell'Etosha,
sono cacciatori nomadi per eccellenza. Per alcuni caratteri della faccia e la
presenza della "steatopigia" si distinguono da qualsiasi altro gruppo negro.
[ Home | Sezioni del Museo | Sezione di Antropologia | Percorsi ]